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Sale un urlo dalle periferie


Sale un urlo dalle periferie delle grandi città. Qualcuno se ne stupisce. La maggior parte della popolazione mondiale vive in aree urbane (54% del totale). Nel 1950, questo rapporto era rovesciato, con solo il 30% degli abitanti del globo “urbanizzati”. La previsione delle Nazioni Unite è che il 66% delle popolazione mondiale vivrà in centri urbani entro il 2050. 
 

Politiche per l’autoimprenditorialità e lo sviluppo locale. Contributo al RAPPORTO 2013 della campagna SBILANCIAMOCI!



Una delle ricchezze italiane è rappresentata dal vasto tessuto di piccole imprese e dalla vitalità, soprattutto nel Nord del paese, con cui giovani, artigiani, agricoltori, innovatori di vario genere danno vita a nuove iniziative imprenditoriali. Nonostante la nota, drammatica, ostilità del contesto di regole e controlli all’intraprendenza economica di piccolo taglio (tutto cambia se si muovono i pochi soliti “grandi” nomi) ogni anno in Italia nascono oltre 200mila imprese. Che però in meno del 50% dei casi superano il terzo anno di vita.


Incubatori di impresa sociale, volano di sviluppo locale


L’impresa sociale può essere fattore di sviluppo locale, oltre che attore delle politiche di welfare.
Visione degli amministratori locali e funzionamento delle macchine amministrative pubbliche sono in tal senso elementi cruciali per cogliere opportunità di un modello di sviluppo endogeno equilibrato, labour-intensive, in grado di esaltare le ricchezze dei territori.

Auguri CAE…

Nasce la Città dell’Altra Economia. Dunque l’inaugurazione c’è stata. Andava fatta il 29 settembre, contro ogni realistica previsione, e così è stato. Una lunga corsa, irta di difficoltà sia per la sua durata sia per il percorso scelto, trova una prima sosta. Si tratta di una buona occasione per riprendere fiato e capire come gestire il prossimo tragitto. Ma andiamo per ordine.

Reportage da San Paolo del Brasile, tra partecipazione e nuova economia


«Agora é Lula». E’ l’ora di Lula. Questo lo slogan che a San Paolo, in Brasile, si può leggere su ogni muro e automobile (che qui sono molte, più di cinque milioni). San Paolo è la più grande città dell’America Latina, una fra le prime del mondo, una megalopoli che - con i suoi 10 milioni di abitanti - in questa fase storica sintetizza bene le sfide, le speranze e gli ostacoli del nuovo governo brasiliano.