Il prezzo delle azioni Unicredit è passato da 14 a 24 euro nel corso del 2023 (+71%) e, arrivato ai 36 euro attuali (+157%), ci si può permettere una proposta “carta contro carta” per prendersi BancoBPM, quattro volte più piccola. Così si spiega l’offerta pubblica di scambio lanciata in questi giorni da Andrea Orcel (amministratore delegato di Unicredit).
Gran parte delle analisi oggi si soffermano sulle implicazioni di valore (o meno) per gli azionisti, mentre la geopolitica dell’operazione, in Italia ed Europa, è stata ben sintetizzata da Alessandro Volpi. Ma quali potranno essere i suoi effetti di carattere generale? Per il momento, almeno tre distinte famiglie di impatti meritano di essere evidenziate: per l’economia italiana, per la finanza cooperativa e, un po’ a sorpresa, per la finanza etica.