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El beneficio de Banca Etica: un apoyo a la economía social y solidaria

El beneficio 2020 de Fiare Banca Etica fue el más alto de su historia (6,4 millones de euros). Y finaliza un quinquenio positivo (2016-2020) en el cual el banco consolidó un resultado global casi de 25 millones. 

Pero Fiare Banca Etica no tiene una misión orientada al beneficio. Entonces, ¿por qué estar satisfechos con estos resultados? ¿No deberíamos preocuparnos de que algo se está desnaturalizando en nuestro modelo? En definitiva, ¿es bueno o malo el beneficio de un banco ético?

L’impresa sociale merita una revisione completa

Continua carsica la discussione sullo status dell’impresa sociale. L’ultima occasione è stata fornita dalla presentazione di una proposta emendativa della legge che regolamenta la materia, il decreto 155 del 2006. La norma non è passata e forse è una fortuna. Ci sarà più tempo a disposizione per trattarne meglio i diversi profili che non convincono.

Nonprofit sì, ma quanto?



Distribuzione dei profitti sì o no? Torniamo con questa rubrica ad affrontare un tema ricorrente nel dibattito italiano sull’impresa sociale (qui trattato un anno fa). 

L’innovazione prende la strada del low profit


E’ di attualità in Europa il concetto di “social business”, cui la Commissione europea dedica una specifica iniziativa, intuendo che da qui possa arrivare un contributo trainante per la ripresa (anche) del Pil comunitario. Va detto subito a scanso di equivoci che l’“impresa sociale” di Bruxelles è diversa da quanto disciplinato in Italia con il decreto 155 del 2006. Due le principali differenze: guardare al processo produttivo più che a specifiche forme societarie o ambiti di intervento; nessun tabù sulla distribuzione degli utili. Proprio le due lacune per cui, a modesto parere di chi scrive, la legge sull’impresa sociale in Italia può considerarsi un fallimento.