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Il percorso accidentato dell’euro digitale
Il futuro del crowdfunding
È un mercato in forte crescita, la cosiddetta “finanza alternativa”. Con tale termine si intende quell’insieme di nuove iniziative di business finanziario che si sviluppano on line per iniziativa di società specializzate (denominate fintech) grazie alle nuove tecnologie digitali, dal prestito all’investimento in capitale di rischio, dalle donazioni al cosiddetto buy-now-pay-later. Quasi sempre il modello sottostante è quello del crowdfunding: le piattaforme funzionano da market place per favorire l’incontro tra coloro che necessitano di risorse e una platea di potenziali investitori, retail o istituzionali (banche, fondi, assicurazioni, eccetera).
A fine 2020, secondo lo studio del Cambridge Centre for Alternative Finance, sui 113 miliardi di dollari complessivamente movimentati, il più grande mercato era rappresentato dagli Stati Uniti (74 miliardi di dollari), pari a circa il 65 per cento del totale, seguito da Regno Unito (13 miliardi di dollari), Europa (10 miliardi), Asia orientale, esclusa la Cina (9 miliardi).
